Un monitoraggio accurato e continuo della portata è fondamentale per la moderna gestione delle risorse idriche e per i sistemi di allerta precoce delle piene. I metodi di misurazione tradizionali basati sul contatto non solo sono difficili da mantenere durante la stagione delle piene, ma comportano anche rischi per la sicurezza del personale addetto alla manutenzione. Questa guida illustra come configurare e installare un sistema online 4G misuratore di portata a radar, e spiega come lo stesso approccio si applichi a scenari reali di monitoraggio fluviale.
1. Assemblaggio dell'hardware e preparazione della DTU
Prima dell'installazione, completare la configurazione del DTU 4G (Unità di trasmissione dati):
- Collegare l'antenna: Il DTU 4G è composto da un modulo e da un'antenna. Collegare l'antenna all'interfaccia del modulo e fissarla saldamente per garantire una ricezione stabile del segnale.
- Inserire la scheda SIM: Utilizzare l'attrezzo di espulsione in dotazione per premere il pulsante giallo e sganciare il vassoio della scheda SIM. Inserire la scheda SIM nel vassoio e reinserirlo nel modulo DTU.
2. Guida al cablaggio
Un cablaggio corretto è alla base di un funzionamento stabile e duraturo. Il sistema prevede tre punti di collegamento principali: il DTU, l'armadio degli strumenti e il sensore.
- Cablaggio DTU: Utilizza principalmente il terminale di alimentazione e il terminale di comunicazione RS485.
- Alimentazione dell'armadio degli strumenti: L'armadio richiede un'alimentazione a 24 V CC.
- Tabella di riferimento dei colori dei cavi dei sensori:
| Colore del cavo | Funzione |
|---|---|
| Rosso | Alimentazione positiva (+) |
| Blu | Polo negativo (−) |
| Verde | RS485 A |
| Giallo | RS485 B |
Nota: l'assegnazione dei colori dei cavi può variare leggermente a seconda dei lotti o dei modelli dei sensori. Prima dell'installazione definitiva, verificare la corrispondenza con lo schema elettrico fornito con l'unità oppure rivolgersi all'assistenza tecnica.
3. Funzionamento del display locale
Una volta acceso, il display principale mostra in tempo reale quattro parametri fondamentali di monitoraggio: portata istantanea, portata cumulativa, velocità di flusso e livello dell'acqua.
- Cambio di lingua: Tocca l'icona nell'angolo in alto a sinistra per passare dalla visualizzazione in cinese a quella in inglese e viceversa.
- Richiesta di dati storici: Tocca “Dati storici” nell’angolo in basso a destra per visualizzare le letture registrate in precedenza; è possibile esportarle per analizzarle offline e conservarne traccia.
4. Esempio di applicazione: KLF110 per il monitoraggio dei fiumi
Scenario: Una tipica sezione trasversale di un fiume a corso libero — alveo ampio, livelli dell’acqua che variano notevolmente in base alle precipitazioni stagionali e acqua che trasporta costantemente detriti e sedimenti in sospensione. Questo tipo di sito rappresenta un caso classico in cui i sensori di flusso a contatto hanno tradizionalmente difficoltà a funzionare in modo affidabile nel tempo.
Approccio: Installare un misuratore di portata radar KLF110 per la misurazione senza contatto.

- Metodo di installazione: Il sensore è montato su una staffa sopra il letto del fiume, senza che alcuna parte dell'unità entri in contatto con l'acqua.
- Vantaggio principale: La tecnologia radar misura contemporaneamente la velocità superficiale e il livello dell'acqua, utilizzando un algoritmo integrato per calcolare la portata in tempo reale. Poiché il sensore non entra mai in contatto con l'acqua, si evitano completamente l'intreccio con detriti e l'interferenza dei sedimenti.
- Dove si inserisce meglio: Questo approccio è particolarmente indicato per i tratti fluviali caratterizzati da ampie oscillazioni stagionali del livello dell'acqua, oppure per i siti in cui le condizioni durante la stagione delle piene rendono i sensori di contatto soggetti a danni e richiedono una manutenzione frequente — riducendo in modo significativo la necessità di interventi di manutenzione in loco.
5. Configurazione del monitoraggio remoto della piattaforma cloud
Grazie alla rete 4G, è possibile gestire e monitorare i dati di flusso da remoto:
- Accedi alla piattaforma: Una volta effettuato l'accesso con le credenziali del proprio account, il DTU stabilisce automaticamente la comunicazione con la piattaforma e avvia il caricamento dei dati non appena il dispositivo di campo viene acceso — senza che siano necessari ulteriori passaggi manuali.
- Analisi dei dati: Visualizza i dati di monitoraggio in tempo reale oppure seleziona una data di inizio e una di fine personalizzate per visualizzare le curve di andamento storiche ai fini dell'analisi o della verifica delle anomalie.
- Gestione dei dispositivi e configurazione remota:
- Gestione del gruppo: Supporta il raggruppamento dei dispositivi, la ridenominazione e la selezione del protocollo di comunicazione — utile per gestire più siti di monitoraggio da un unico account.
- Configurazione remota: Grazie alla funzione “Impostazioni comandi di lettura/scrittura”, è possibile regolare i parametri dei sensori da remoto, eliminando la necessità di recarsi in loco e riducendo i costi complessivi di manutenzione.
FAQ
D: Quali condizioni di segnale di rete supporta il DTU 4G?
In genere è sufficiente un segnale 4G di base nel luogo di installazione. Nelle zone con copertura debole, è consigliabile valutare l'utilizzo di un'antenna esterna o di una variante di DTU con amplificatore di segnale.
D: Per il cablaggio dei sensori è necessario rivolgersi a un elettricista professionista?
Si raccomanda che un tecnico con esperienza di base nell'installazione di impianti elettrici segua scrupolosamente lo schema elettrico: l'inversione della polarità o un ordine errato delle linee RS485 possono causare errori di comunicazione.
D: Quanti dispositivi può supportare contemporaneamente la piattaforma cloud?
La capacità dei dispositivi dipende dal livello della piattaforma e dalle autorizzazioni dell'account. Per implementazioni su larga scala con più siti, si prega di verificare in anticipo la capacità della piattaforma con il nostro team tecnico.
Conclusione
Il misuratore di portata radar 4G offre una soluzione di monitoraggio automatizzato a bassa manutenzione e ad alta affidabilità per canali a cielo aperto e fiumi naturali — particolarmente adatta a siti caratterizzati da significative fluttuazioni del livello dell’acqua, dove i tradizionali sensori a contatto faticano a funzionare in modo affidabile. Se avete bisogno di uno schema elettrico più dettagliato o di indicazioni per la scelta del modello più adatto a un ambiente specifico, non esitate a contattare il nostro team di assistenza tecnica.
