Quello che segue è un progetto di sistema rappresentativo basato sui requisiti tipici per il monitoraggio della qualità dell'acqua negli estuari costieri della Penisola Iberica in cui si praticano l'acquacoltura di molluschi bivalvi e di pesci. Alcune figure specifiche illustrano le prestazioni previste sulla base delle specifiche del prodotto e di installazioni analoghe in condizioni operative simili.

Contesto del progetto

Filmati sulla navigazione fluviale

Le coste atlantiche e mediterranee della Penisola Iberica sono costellate di estuari soggetti alle maree e di lagune costiere che ospitano un’importante industria dell’acquacoltura — molluschi bivalvi (vongole, ostriche), alghe marine e pesci (orate, spigole) — oltre ad habitat per gli uccelli delle zone umide e alla pesca artigianale. Questi ecosistemi estuarini devono affrontare crescenti pressioni sulla qualità dell’acqua dovute al deflusso agricolo a monte, all’afflusso turistico stagionale, allo scarico di effluenti dell’acquacoltura e alle fluttuazioni della salinità legate alle maree.

Le autorità locali preposte alla tutela ambientale e le cooperative di acquacoltura si erano a lungo affidate al campionamento manuale con benna a bordo delle imbarcazioni per monitorare la qualità dell’acqua. Tuttavia, i controlli a campione settimanali o bisettimanali si sono rivelati insufficienti a cogliere i rapidi cambiamenti della qualità dell’acqua tipici degli estuari soggetti alle maree, né erano in grado di fornire un allarme tempestivo prima che si verificassero episodi di ipossia o fioriture algali.

Sfide

L'ambiente di monitoraggio presentava diverse difficoltà specifiche:

  • Siti sparsi e difficili da raggiungere: Le stazioni di monitoraggio erano distribuite lungo stretti canali di marea e distese di sabbie, accessibili solo con piccole imbarcazioni da lavoro. In diverse località non era presente l’alimentazione elettrica della rete.
  • Condizioni idriche estremamente variabili: La salinità oscillava tra valori di acqua salmastra e quasi marina a seconda delle maree e delle precipitazioni. La torbidità aumentava in modo significativo durante la stagione delle piogge. I livelli di ossigeno disciolto nelle zone di acquacoltura densamente popolate diminuivano in modo misurabile durante le ore notturne.
  • Requisiti relativi al monitoraggio multiparametrico: Per valutare sia l’idoneità all’acquacoltura sia la conformità ambientale, il team aveva bisogno di misurare contemporaneamente il pH, l’ossigeno disciolto (DO), la torbidità, la conduttività/salinità e la temperatura. Nelle zone sensibili era inoltre necessario monitorare la clorofilla-a per garantire un allarme tempestivo in caso di fioritura algale.
  • Approccio manuale non sostenibile: La gestione di strumenti a parametro singolo separati distribuiti in diverse stazioni sparse sul territorio comportava costi operativi elevati e un notevole impiego di manodopera, che non erano sostenibili nel lungo periodo.

Soluzione

Il team di progetto ha selezionato il Sensore multiparametrico per la qualità dell'acqua KWS-850 come strumento principale di un’architettura di monitoraggio ibrida che combina stazioni fisse automatizzate con rilevamenti mobili effettuati da imbarcazioni.

Perché scegliere il KWS-850?

Requisiti del sitoCaratteristiche del KWS-850Vantaggio operativo
Parametri multipli in un'unica sondaMatrice integrata di sensori ottici ed elettrochimiciUn unico dispositivo misura pH, ossigeno disciolto, torbidità, conduttività, temperatura e, facoltativamente, clorofilla-a
Località remote non collegate alla rete elettricaBasso consumo energetico (≤0,8 W) grazie al pannello solare e al supporto della batteriaFunzionamento continuo e autonomo presso stazioni situate in estuari remoti
Elevata torbidità e incrostazioni biologicheAlloggiamento con grado di protezione IP68 e tergicristallo autopulente sulle finestre otticheMisure affidabili nelle acque torbide degli estuari senza necessità di interventi di manutenzione quotidiani
Requisiti relativi ai dati in tempo realeInterfaccia di comunicazione digitale compatibile con le piattaforme di acquisizione datiI dati possono essere trasmessi a intervalli prestabiliti per l'attivazione di avvisi basati su soglie
Variazione della salinità dovuta alle mareeAmpio intervallo di conducibilità con compensazione automatica della temperaturaMisurazione accurata da livelli di salinità da salmastra a quasi marina

Implementazione sul campo

L'implementazione ha riguardato un corso d'acqua soggetto alle maree, con una strategia di monitoraggio ibrida operante su più livelli.

Stazioni di monitoraggio fisse

I sensori KWS-850 sono stati installati su pali di legno in punti chiave dell’estuario. Ciascuna stazione era dotata di un pannello solare e di un sistema a batteria, che ne consentivano il funzionamento autonomo senza alimentazione dalla rete elettrica. I sensori sono stati montati al di sotto del livello dell’acqua durante la bassa marea per garantire una immersione continua indipendentemente dalla fase di marea, assicurando così un monitoraggio online 24 ore su 24.

Il sensore multiparametrico per la qualità dell'acqua KWS-850 nel monitoraggio dei laghi (2)

Rilevamenti trasversali da imbarcazione

Il team di monitoraggio ha condotto rilevamenti periodici da imbarcazione utilizzando un sensore portatile KWS-850 lungo transetti predefiniti. Il sensore è stato posizionato a diverse profondità per rilevare la stratificazione verticale, particolarmente rilevante durante la stagione secca, quando l’intrusione di acqua salata crea una stratificazione di densità nell’estuario.

Il sensore multiparametrico per la qualità dell'acqua KWS-850 nel monitoraggio dei laghi (1)

Coordinamento di più imbarcazioni

Sono state impiegate diverse imbarcazioni da lavoro per operazioni coordinate, che hanno riguardato il trasporto delle attrezzature, il trasferimento del personale e l’esecuzione di transetti trasversali. Su tutte le imbarcazioni erano presenti dispositivi di sicurezza, tra cui salvagenti anulari.

Scenario di operazione collaborativa su più navi

Prestazioni previste

La tabella seguente riassume i miglioramenti prestazionali previsti sulla base delle specifiche di progettazione del sistema e di implementazioni analoghe in ambienti estuarini simili:

MetricoCampionamento manuale tradizionaleCon il sistema ibrido KWS-850
Frequenza di campionamentoOgni 1–2 settimaneMonitoraggio continuo da stazioni fisse + rilevamenti periodici via imbarcazione
Parametri monitorati3–4 (pH, ossigeno disciolto, temperatura, torbidità)5+ (aggiungendo conduttività/salinità, clorofilla-a, ecc.)
Disponibilità dei datiRegistrazioni manuali con un notevole ritardoAggregazione dei dati in tempo reale o programmata per l'analisi delle tendenze
Capacità di allerta precoceSi basava su ispezioni manuali, con tempi di risposta lentiGli avvisi di soglia consentono di individuare le tendenze al calo dell'ossigeno disciolto prima che si raggiungano livelli critici
Fabbisogno di manodopera sul campoElevato, richiede frequenti spostamenti in barcaRiduzione significativa; è possibile ridurre la frequenza dei sondaggi

Si prevede che i dati continui provenienti dalle stazioni di monitoraggio fisse consentiranno di individuare tempestivamente le tendenze relative al rischio di ipossia, fornendo alle autorità di gestione un margine di tempo per adeguare i programmi di alimentazione, attivare i sistemi di aerazione o attuare altre misure di mitigazione — riducendo così il potenziale impatto di improvvisi episodi di esaurimento dell’ossigeno sulla produzione acquicola.

Per contestualizzare, il Linee guida dell’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura sulla gestione della qualità delle acque nell’acquacoltura raccomanda di mantenere il DO al di sopra dei 4 mg/L e di monitorare i livelli di azoto ammoniacale nei sistemi di produzione intensiva. L'architettura di monitoraggio continuo è progettata per aiutare gli operatori a rimanere entro tali soglie attraverso una gestione proattiva.

Domande frequenti sul design

1. Questa architettura può funzionare negli estuari caratterizzati da escursioni di marea estreme?

Sì. La profondità di installazione del sensore è impostata al di sotto del livello minimo di bassa marea per garantire che rimanga costantemente immerso. Nei siti in cui l'escursione di marea supera i 4 metri, è possibile regolare la staffa di montaggio oppure aggiungere un meccanismo a palo telescopico per adattarsi all'escursione di marea.

2. Come viene gestito il biofouling nelle acque estuarine ricche di nutrienti?

Il modello KWS-850 è dotato di un tergicristallo autopulente sulle finestre ottiche che si attiva a intervalli programmabili. In ambienti ricchi di sostanze nutritive, è possibile aumentare la frequenza di pulizia. Per i siti soggetti a forte incrostazione, è disponibile come accessorio una protezione antincrostazione in lega di rame.

3. Quali opzioni di trasmissione dei dati sono adatte alle località situate in zone remote lungo gli estuari?

Per i siti costieri con copertura cellulare, il 4G/NB-IoT rappresenta l'opzione preferibile. Nelle aree più remote prive di un segnale mobile affidabile, è possibile ricorrere alla trasmissione basata su LoRa verso una stazione gateway vicina oppure alla trasmissione dei dati via satellite, a seconda dell'infrastruttura disponibile.

4. È possibile implementare il sistema senza ricorrere a competenze specialistiche in ingegneria navale?

Sì. Le stazioni fisse utilizzano pali di legno standard che possono essere installati da appaltatori locali. La staffa di montaggio del sensore e il gruppo del pannello solare sono progettati per essere fissati con bulloni. La componente di rilevamento su imbarcazione richiede solo una piccola imbarcazione da lavoro e un tecnico qualificato: non è necessaria alcuna imbarcazione specializzata.

Conclusione

Questo progetto di riferimento dimostra che l’architettura di monitoraggio ibrida basata sul sistema KWS-850 — che combina stazioni fisse alimentate ad energia solare con rilevamenti mobili effettuati da imbarcazioni — è particolarmente adatta alle condizioni difficili degli estuari costieri europei soggetti alle maree: accessi dispersi, assenza di alimentazione dalla rete elettrica e notevole variabilità della qualità dell’acqua. Questo approccio fornisce un modello pratico per programmi simili di monitoraggio di estuari e lagune nella Penisola Iberica e in altre regioni costiere.

Per ulteriori informazioni su Sensore multiparametrico per la qualità dell'acqua KWS-850 e il suo impiego nel monitoraggio degli estuari, visita la pagina del prodotto oppure contatta il nostro team per una consulenza tecnica.